La recente riunione del Consiglio Superiore della Magistratura (Këshilli i Lartë i Prokurorisë – KLP) si è trasformata in un palcoscenico di tensioni e scontri verbali che hanno sconvolto le consuetudini di una istituzione considerata pilastro dell’indipendenza giudiziaria. Il confronto acceso tra i membri, culminato in urla e accuse dirette, riflette non solo le sfide interne alla magistratura, ma anche le profonde ferite e le divisioni che attraversano il sistema giudiziario albanese.
Una seduta infuocata: tra insulti e discussioni accese
Le immagini di questa riunione sono parlerne da sole: membri del consiglio che si rivolgono insulti reciproci, caratterizzati da toni esasperati e gesti di impazienza. Tra le voci più forti, quella di Stojani, che si è sentito rivolgere dall’altra parte







