Ah, il Nord Italia: quella regione che si è autoproclamata il motore economico del paese, il cuore pulsante di industrie, innovazioni e, naturalmente, di… emigrazione massiccia. Negli ultimi dieci anni, le grandi circoscrizioni settentrionali hanno assistito a una discesa libera populazionale pari a un quarto della loro popolazione. È come se, all’improvviso, tutti i cittadini avessero deciso di prendere il volo, ma senza lasciare traccia di valigie.
Il balletto delle statistiche e la danza dell’emigrazione
Le statistiche, quelle amiche fedeli che ci raccontano tutto senza enfatizzare nulla, ci spiegano che il grande Nord – con le sue città che si ergono fiere e recite di cronaca quotidiana – perde pezzi di sé come si staccano foglie d’autunno. Ma cosa ci sta dietro queste cifre astronomiche? Un mix di crisi industriale, mancanza di opportunità e, ovviamente, una cultura del







