Home Attualità L’arte di cambiare le regole del gioco: il caso

L’arte di cambiare le regole del gioco: il caso

494
0

Una proposta che suona come musica d’amore per i burocrati

Se pensavate che il sistema universitario fosse un laboratorio di idee, innovazione e, soprattutto, meritocrazia, preparatevi a un colpo di scena degno delle migliori commedie italiane. Ecco il nostro protagonista: Maks Haxhia, reattivo e determinato riformatore che, con un pizzico di ironia e molta dose di ambizione, propone di stravolgere le regole del gioco scolastico nel nome di una rivoluzione educativa che suona più come un tentativo di rimanere al passo coi tempi, o forse di rimanere al potere.

Quando la legge diventa un optional

Il documento più atteso dai papaveri dell’istruzione è arrivato: un vero e proprio statement di sfida alle convenzioni, che tenta di riscrivere le regole del gioco scolastico e universitario. La proposta di Haxhia mira a modificare il quadro legislativo esistente, introducendo norme che, a prima vista, sembrano più un modo per aumentare il controllo che per migliorare davvero l’istruzione. Ma si sa, cambiare le norme può essere più facile che cambiare le menti, e qui siamo nel regno delle promesse di breve durata e delle illusioni di lunga perseveranza.

Il trucco del riformatore: una legge su misura

Con la vostra consueta ironia, dobbiamo ammettere che il mio personaggio preferito, Maks, ha avuto l’abilità di creare un testo legislativo che sembrava scritto da un autore di commedie di volumi infiniti. Perché accontentarsi di una legge chiara e trasparente, quando si può mettere in piedi un documento labirintico, pieno di termini ambigui, che lasciano ampio spazio all’interpretazione? Così, il potere di decidere chi, come e quando può ‘fare’ universitario sarà nelle mani di pochi eletti, pronti a tessere la propria favola a uso e consumo di interessi più o meno leciti.

Il mito della meritocrazia: un’illusione da rivisitare?

Ma non temete, cari studenti e insegnanti, perché niente dice di più

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui